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Recensione | Strange the dreamer - Laini Taylor

Sono i sogni a scegliere i sognatori, proprio come è la bacchetta a scegliere il mago (riferimenti e citazioni sono puramente casuali). Parlo di magia perché Strange the dreamer di Laini Taylor – già autrice della famosa e apprezzata trilogia Daughter of Smoke and Bone (che io, ovviamente, non ho letto, ma rimedierò parola di lupetto) – mi ha completamente stregata. Posso dichiarare che è stato amore a prima pagina. Se inizialmente ci si trova spaesati, con il procedere della lettura i pezzi del puzzle si mettono tutti al loro posto e ne esce una storia unica e straordinaria che mi ha tanto emozionata e a tratti fatto sorridere.

Lazlo Strange – orfano, “accolto” da un gruppo di monaci – cresce tra bizzarre leggende di una città misteriosa perduta ed eserciti di guerrieri scomparsi. Per una fortuita circostanza sfugge ai monaci e si rifugia nell’immensa biblioteca di Zosma dove assume il ruolo di librario ed è in grado di nutrire la sua mente con le più svariate storie riguardanti la meravigliosa città di Weep, di cui purtroppo nessuno ricorda il nome e nessuno si interessa. Lazlo è un sognatore senza i mezzi per inseguire il proprio sogno e raggiungere i confini del mondo per ritrovare la città, ma il caso – o il destino – vuole che un eroe uccisore di dèi entri scena esaudendo il suo desiderio. Lazlo si imbarca quindi in un viaggio, insieme ad altri, per cercare di svelare i segreti di Weep e lo scopo dell’eroe.

Strange the dreamer è un libro magico. Leggendolo avrete a che fare con una misteriosa città di cui nessuno ricorda il nome – è come se fosse stato improvvisamente cancellato dalla memoria di tutti – una città di cui si vocifera la bellezza, la luminosità, l’ingegnosità e la cultura. Avrete a che fare con i figli dalla pelle blu di dèi ormai scomparsi, con fantasmi dalla volontà legata alla coscienza di una bambina psicopatica, segreti e colpe che divorano l’anima di chi li ha tenuti e anche un pizzico di romanticismo (che in realtà è la parte che mi ha fatto meno impazzire).

In the days that followed - and then the months and years, as he grew into a man - he was rarely to be seen without one (book) open in front of his face. He read while he walked. He read while he ate. The other librarians suspected he somehow read while he slept, or perhaps didn't sleep at all. On the occasions that he did look up from the page, he would seem as though he were awakening from a dream. "Strange the dreamer" [...]

Laini Taylor è stata in grado di costruire un modo unico e affascinante e ricco di dettagli e di unirlo ad una storia che ti prende da subito e che vorresti divorare all’istante. Come bonus ci ha inserito una libreria e libri su libri e ci ha aggiunto giusto un pizzico di persoggi strabilianti: a partire da Laslo Strange (che già il nome, parliamone) che è riuscito a rompersi il naso con un libro di favole ed è gentile, altruista e buono, per passare ad un rivale un po’ ambiguo e raggiungere una sfilza di dèi un po’ strambi e confusi sul loro ruolo. E il finale, una rivelazione sorprendente che non mi era passata neanche per la mente.

Strange the dreamer, a mio avviso, oltre ad essere un fantasy young adult che si distingue dalla ciofeca che circola, contiene anche due messaggi molto importanti: il primo riguarda le discriminazioni di razza, incitandoci ad allargare i nostri orizzonti, abbandonare i nostri pregiudizi e accettare chi è diverso da noi come un nostro pari; il secondo, sempre sulla stessa scia, è la distinzione tra un individuo e i suoi antenati. Noi non siamo i nostri genitori, non siamo i nostri antenati, le loro colpe non possono e non devono ricadere su di noi, precludendoci scelte e strade che altrimenti avremmo intrapreso o legandoci a comportamenti che reputiamo scorretti e immorali.


Se non si fosse capito, ho adorato questo libro. Strange the dreamer dovrebbe fare parte di una duologia se ho capito bene e io vi invito caldamente a leggerlo, purtroppo non è ancora presente una traduzione, ma un inglese medio sarà sufficiente a regalarvi il piacere di questa lettura. Se l’avete letto, sentitevi liberi di lasciare un commento qui sotto con i vostri pensieri! 

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Titolo: Strange the dreamer
Autore: Laini Taylor
Casa editrice: Little, Brown Books for Young Reader
Pagine: 532 
Prezzo di copertina: 15 euro 

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